Essere Smart. Essere Sostenibili. Essere Nuovi? Non è necessario!

“L’edificio più sostenibile al mondo è anche il più intelligente”

Questo è il titolo di un articolo pubblicato nel novembre 2017 su una famosa rivista internazionale.
Un nuovo edificio per uffici, con integrati oltre 30000 sensori principalmente per misurare l’illuminamento, la temperatura, il livello di CO2 e l’umidità relativa dell’aria, mira ad ottimizzare gli usi di energia e degli spazi migliorando al contempo il comfort degli occupanti.

Di fronte ad un simile progetto vi è solo una parola che viene da pronunciare: WOW!

Il concetto di “edilizia sostenibile” è stato sviluppato nel 1970 in risposta alla crisi energetica e alla crescente attenzione sociale ai temi ambientali. La necessità di risparmiare energia e di rispettare l’ambiente ha favorito un’ondata di innovazione nella bioedilizia che è continuata fino ad oggi. Ma solo ora, dopo quasi 50 anni, questa definizione è diventata di uso nella realtà quotidiana.

Oggigiorno, parlando di sostenibilità, ci riferiamo spesso alla qualità degli edifici in termini involucro e di impianti, senza analizzare che la gestione delle strutture stesse è uno degli aspetti più importanti da considerare. Il controllo dei sistemi, strettamente connesso al comportamento degli occupanti, è di fatto alla base della sostenibilità negli edifici. Fortunatamente, negli ultimi anni, architetti e ingegneri si stanno muovendo in questa direzione progettando sistemi integrati. In effetti, la maggior parte dei nuovi edifici ha già un livello di intelligenza integrato, che sia ad esempio relativo all’HVAC o all’impianto di illuminazione.

Ma abbiamo sempre bisogno progettare nuove strutture per ottenere gli stessi obiettivi? Non è possibile ottenere risultati simili negli edifici esistenti?

La risposta è Sì. Oggi le tecnologie IoT più innovative consentono di raggiungere questi obiettivi in pochi giorni, fornendo agli edifici esistenti la stessa intelligenza che ora hanno solo i nuovi edifici.

Non è forse questa la sfida più interessante per essere sostenibili?

L’Internet of Things sta infatti spostando il modello di facility management, consentendo una convergenza tra tecnologia informatica e sistemi operativi (IT / OT). La cosa più interessante è che questa operazione può essere eseguita nel pieno rispetto della definizione di “Sostenibilità”, perché un gruppo di sensori e attuatori può essere installato in modo semplice e rapido in modo non intrusivo (con connessione Wi-Fi , wireless e alimentato a batteria), senza modifiche al sistema edificio-impianto.
Ciò porta ad un miglioramento del comfort degli occupanti e ad un aumento dell’ efficienza energetica dell’edificio, consentendo inoltre, rispetto a un tipico rinnovamento energetico, di ottenere un alto livello di sostenibilità economica e ambientale, dal momento che il tempo di implementazione è significativamente ridotto e non è necessario interrompere l’uso quotidiano degli edifici.

La ricerca sta avanzando velocemente verso questa direzione, e fortunatamente giovani nuove aziende stanno lavorando per rendere questa sfida sempre più concreta.