Non importa quanto sia vecchio il sistema del tuo edificio, vale sempre la pena mantenerlo aggiornato.

Durante le riunioni con i clienti, sento spesso dire che il sistema di gestione degli edifici e le attrezzature esistenti sono troppo vecchie e, di conseguenza, sarebbe complicato investire nell’efficientamento energetico. Ci vuole tempo e soprattutto sforzo per conoscere tutte le soluzioni di automazione degli edifici presenti sul mercato, e si può essere talvolta scettici sui nuovi fornitori di soluzioni dotate di Intelligenza Artificiale.

Quindi, prima di passare a conclusioni affrettate e prendere decisioni su investimenti futuri – lasciate che vi spieghi, attraverso una guida rapida riportata qui sotto, quanto investire nell’efficienza energetica possa essere più semplice di quello che immaginate. Questa guida aiuterà a capire soluzioni più adatte a voi e vi indirizzerà a prendere una decisione consapevole basata su basi concrete.

Ci sono fornitori di servizi di efficienza energetica molto diversi tra loro sul mercato per quanto riguarda i sistemi di riscaldamento, ventilazione e raffrescamento (HVAC) esistenti. Per trovare quello giusto, è necessario esaminare come prima cosa la situazione specifica del vostro edificio.

3 situazioni tipiche:

Il sistema di gestione dell’edificio (BMS) è tenuto correttamente sotto controllo ed è ben monitorato.
Alcuni fornitori di servizi offrono soluzioni solo software che possono essere implementate sopra il BMS esistente. In questo caso, bisogna avere una buona infrastruttura (con sensori e attuatori in loco) e una documentazione sempre aggiornata. Si parla di un aggiornamento del software in cui si integra una soluzione intelligente basata sull’AI sopra il sistema esistente.

Vantaggi: controllo completo dei sistemi HVAC con risultati di maggiore efficienza energetica.

Svantaggi: tempi di installazione e configurazione più lunghi.

L’edificio esistente ha un sistema HVAC, ma non c’è un BMS centralizzato.
In questo caso, alcune aziende di building automation vi offrono una consulenza esperta e la gestione di un progetto di un “BMS Custom” fatto su misura e impostato per voi. Durante la fase di analisi, le aziende dovrebbero anche scoprire se c’è bisogno di una serie di sensori o attuatori per rendere il sistema ulteriormente automatizzato.

Vantaggi: essendo fatta su misura, questa opzione permette di ottenere una maggiore efficienza energetica rispetto all’installazione parziale.

Svantaggi: Tempi di installazione e configurazione più lunghi.

Il BMS e le attrezzature esistenti potrebbero essere aggiornati solo parzialmente.
Questo è il caso in cui si può optare per un’installazione di retrofit parziale. Significa che si ha un controllo dinamico automatizzato su componenti selezionati del sistema HVAC esistente. Per esempio, in un edificio con un sistema HVAC, potete scegliere quali unità di trattamento dell’aria controllare. Mentre viene effettuata l’installazione di retrofit parziale, si controllano i componenti come le valvole di riscaldamento, le valvole di raffreddamento, gli inverter, i dumper ecc. per ottenere i risultati desiderati. Per fare l’installazione di retrofit parziale dunque, ci saranno dei controllori aggiunti che permettono di tenere sotto controllo i diversi componenti del sistema HVAC da remoto con un software AI-powered.

Vantaggi: Si tratta di una soluzione scalabile con tempi di installazione e configurazione rapidi.

Svantaggi: Controllo parziale del sistema HVAC.

Esistono aziende in grado di offrirvi tutte queste soluzioni. È necessario cercare un partner che vi dia completa trasparenza e che vi suggerisca azioni correttive o di miglioramento nel corso del progetto, piuttosto che cercare un semplice fornitore di soluzioni. 

In realtà, ogni edificio ha sempre alcune aree grigie, che necessitano di un miglioramento. Inizialmente si può avere l’impressione di dover agire solo sulla parte software. Tuttavia, quando si avvia l’integrazione possono insorgere delle aree di miglioramento non considerate in un primo momento. In questo caso, è molto importante cercare un partner che vi sia sempre vicino durante tutto il percorso. Vi suggerisco di scegliere un partner che sia come un one-stop-shop, da cui potete ottenere tutti i dispositivi e il software di cui avete bisogno. In questo modo l’integrazione con i dispositivi aggiunti sarà più semplice e veloce.

Cambiare il tuo BMS non è così difficile come può sembrare all’inizio. Trovare soluzioni migliori è uno sforzo che vale la pena spendere per voi e per la vostra azienda.